La Scuola
La Scuola Waldorf si pone come ideale supremo l’educare alla libertà
che significa amore per la conoscenza e la verità.
Il bambino quale essere in divenire, ha in sé la possibilità di diventare
un individuo libero e capace di agire in modo cosciente.
La Scuola Waldorf, custodendo questo potenziale prezioso
sceglie una via educativa volta a proteggere, nutrire e rafforzare
i talenti e le qualità del fanciullo rispettandone i tempi di maturazione
e di sviluppo. L’approccio è sempre artisico, l’educatore stesso è un artista,
nel senso che nulla viene portato al fanciullo senza che sia stato riscaldato
e ricreato nella fantasia del maestro.
Lavorando attraverso immagini e attività espressive ogni singolo bambino
con il suo temperamento, volitivo, flemmatico, sanguinico o melancanico,
partecipa e nutre il suo essere.
Il ritmo cosi importante per una sana vita scolastica e individuale si
inserisce nella strutturazione della giornata, delle settimane e delle
stagioni. Le materie principali (scrittura, matematica, geografia, ecc)
vengono svolte ad “epoche” cioè per un certo numero di settimane (da 2 a 4).
La totale immersione in una disciplina, fa si che essa sia approfondita
e arrichita, infondendo nel bambino sicurezza e fiducia nell’apprendimento.
La seconda meta della mattinata è dedicata alle attività artistiche, alle
attività manuali e alle lingue straniere.
L’euritmia: è un’arte del movimento, nata all’interno dell’antroposofia,
e che vuole portare ad espressione attraverso gesti, l’elemento anímico
e spirituale racchiuso nella musica.
E’ un’ arte con un triplice aspetto: artistico, pedagogico e terapeutico.
Nelle scuole steineriane l’euritmia viene portata agli alunni delle scuole
materne fino alle classi successive andando incontro attraverso esercizi
euritmici, musicali, attraverso filastrocche e poesie allo sviluppo e alla
maturazione del bambino.
Le lingue straniere: dalla prima classe i bambini imparano due lingue
straniere, secondo il metodo diretto dell’ascoltare e del parlare.
Dalla IV classe viene introdotta la grammatica e la lingua scritta.
Il bambino avendo già padronanza orale del vocabolario esercitato
attraverso recite, racconti, canzoni e dialoghi passa alla scrittura con
facilita ed entusiasmo.